Quando crei un Brand, uno degli elementi fondamentali per costruire la tua immagine è il design del logo.

Nel caso di un sito web, accade la stessa cosa. Uno dei primi compiti che svolgo quando devo progettare una pagina web è la creazione della sua identità visiva (logo compreso).

Per questo motivo, in questo articolo ti darò alcuni suggerimenti per progettare un logo efficace e coinvolgente, in modo che il tuo marchio, attività o sito web abbia un logo che rifletta i tuoi valori e la tua personalità.

Quindi, se vuoi conoscere i “trucchi” che eseguo quando devo disegnare un logo, ti invito a continuare a leggere 🙂

Classificazione dei loghi

Il primo punto che voglio menzionare è la classificazione e la tipologia dei loghi nella progettazione grafica.

Esistono 4 tipologie di loghi: Logotipo, Logo o Marchio, Emblema e Pittogramma. Ognuno riceve un nome diverso in base alle sue caratteristiche visive. In modo che tu possa comprenderlo meglio, ti mostrerò diversi esempi di ciascuno di essi.

 

#Logotipo

Il logotipo è costituito da un insieme di parole o caratteri tipografici, solitamente il nome del marchio o dell’azienda. Sono visivamente semplici e possono includere sia un singolo colore che diversi.

#Logo o Marchio

Questo tipo di logo è composto dalla tipografia o testo (Logotipo) e da un’immagine o un simbolo. Entrambi sono uniti nello stesso concetto, ma separatamente. Cioè, l’immagine sopra e il testo in basso, o l’immagine a sinistra e il testo in basso a destra.

# Emblema

Questa tipologia è caratterizzata dall’inclusione di testo e immagine nello stesso elemento, sono uniti in un’unica immagine e non si può separare.

# Pittogramma

Il Pittogramma è rappresentato con un simbolo ed esprime o comunica il marchio senza la necessità di menzionarlo tipograficamente o con testi.

All’interno di questo tipo ci sono 6 sottogruppi

Monogramma. È l’immagine che rappresenta un marchio composto da una o più iniziali, creando una nuova immagine sulla base delle iniziali.

Anagramma. Costituito dall’unione di una o più sillabe. L’anagramma è ampiamente utilizzato per i marchi con nomi molto lunghi per ridurre il nome e dare un maggiore impatto di promemoria sulla mente del cliente.

Sigla. Consiste nell’utilizzare le iniziali del marchio, ma leggibile, in modo che possano essere menzionate separatamente.

Iniziale. Rappresenta il marchio utilizzando solo la prima lettera del suo nome.

Firma. Può apparire nella sua struttura come logo, ma la sua principale differenza è l’autenticità (la tua firma personale è diversa da una firma realizzata con un carattere Script).

Pittogramma. Il pittogramma è fondamentalmente una figura simbolica, astratta o figurativa che accompagna il logotipo di un marchio. Può essere presentato da solo o accompagnato da un carattere indicato.

Se il tuo brand si evolve, anche il tuo logo si evolve

Ora che conosci la classificazione e tipologia dei loghi, un fattore molto importante di cui devi tenere conto è l’evoluzione del logo.

Come dice il titolo di questa sezione, se il tuo marchio / azienda / negozio / sito web si evolve, il tuo logo deve farlo allo stesso tempo.

Il tuo progetto non deve essere lasciato indietro nel tempo e la sua immagine deve essere rinnovata o aggiornata man mano che si evolve.

Per illustrare questa evoluzione, ti fornisco un paio di esempi: un marchio noto ed il mio logo.

Il logo Medith nasce nel 2001 come logotipo + Pay Off, nel 2010 viene aggiunto un simbolo, il mouse (ormai lo strumento per il disegno non è più la matita ma il topo😉) per arrivare nel 2018 dove l’era dei Social media impone l’uso di un  logo modulare (Logotipo – simbolo – Pay Off).

Quali requisiti deve soddisfare un logo per essere ben progettato?

1. Leggibile in tutte le dimensioni, anche la più piccola.

2. Scalabile a qualsiasi dimensione richiesta.

3. Riproducibile in diversi materiali e formati (web, poster, gadget)

4. Memorabile, d’impatto e facile da memorizzare. 

Elementi da tenere in considerazione durante la progettazione dei loghi

Quando pianifichi, sviluppi e progetti l’immagine per il tuo brand, devi stare molto attento e scegliere gli elementi che vuoi o non vuoi che compaiano nel tuo logo finale.

Ne esaminerò alcuni (i più comuni) di seguito:

# 1 Simboli / icone / forme

Se scegli un Pittogramma, vuoi che il tuo logo sia un simbolo o un’icona, tieni presente che deve essere rappresentativo del tuo marchio o attività principale e deve identificarti anche se il tuo nome non compare accanto ad esso.

Evita le icone o le forme tipiche e prevedibili (una penna se sei un copywriter, una macchina fotografica se sei un fotografo…). Sono molto popolari e puoi essere molto più creativo.

Tuttavia, se scegli uno di questi simboli, puoi sempre girarlo e visualizzarlo in un modo completamente nuovo.

Esempi:

1) Pittogramma Logo EAS Studio Posturale – Specialisti nella cura e postura della schiena.

2) Pittogramma Logo Link Rappresentanze – Agenzie di rappresentanze dove la stretta di mano è fondamentale.

# 2 Testo
Vuoi che il nome del tuo marchio o della tua azienda appaia nel logo?
Qualche parola chiave e lo slogan?
Se questa è la tua opzione, puoi scegliere tra un Logo, un Logotipo o un Emblema.

Il mio consiglio è che il logo includa si il nome del tuo marchio (o la sua abbreviazione se è molto lungo), ma non lo slogan. L’aggiunta di troppo testo oggi non è più di moda.

Un logo moderno richiede impatto ed immediatezza. Anche famose marche hanno provveduto al Restyling dei propri brand per seguire le tendenze attuali.

# 3 carattere tipografico

La scelta dei caratteri è uno dei compiti più impegnativi quando si progetta un logo, poiché ci sono migliaia di opzioni diverse e devi fare molti test per trovare la combinazione perfetta.

In tal senso, consiglio di utilizzare un singolo carattere o di creare una combinazione di due al massimo.

Per fare ciò, ti consiglio di dare un’occhiata a pagine come dafont.com o 1001freefonts.com che hanno centinaia di caratteri organizzati in base alla loro tipologia o grafica.

# 4 Colori

Come nel caso dei caratteri tipografici, la creazione di una tavolozza di colori attraente è essenziale quando si progettano i loghi.

Dovrai provare molte opzioni e fare alcuni test. Il mio consiglio è sempre quello di non utilizzare più di due o tre colori diversi e di creare una combinazione accattivante che rappresenti bene i valori del vostro brand.

# 5 Sfondo

Vuoi che il tuo logo abbia un colore sullo sfondo o preferisci che sia bianco?

Se scegli uno sfondo, ricorda che il logo deve essere leggibile in tutte le sue varianti (sfondo scuro, chiaro, grigio …).

Di solito preferisco i loghi senza sfondo, cioè bianco o trasparente.

Se proprio devi aggiungere uno sfondo, deve essere parte integrante del design.

# 6 Variazioni

E a proposito di varianti, ricorda che un logo ben progettato deve avere la possibilità di essere utilizzato in versioni diverse (orientamento verticale e orizzontale, versione monocromatica, ecc.) senza perdere la sua integrità.

Esempi per capire:

Configurazione verticale / orizzontale

Se il tuo logo avrà organizzazioni diverse, devi pianificarle e progettarle entrambe (non tutti i loghi le hanno).

Variazione cromatica

Progetta le versioni cromatiche più adatte al tuo logo in modo che venga visualizzato correttamente con qualsiasi colore.

Logo vs pittogramma

Se vuoi che il tuo logo abbia due diverse versioni (logo e pittogramma), devi prenderti cura dei dettagli di entrambi, così come delle loro diverse varianti.

Strumenti per progettare il logo perfetto

Quando si tratta di progettare loghi, hai una moltitudine di strumenti e risorse online per la loro creazione. Non ti resta che trovare quello più adatto alle tue esigenze, tra cui:

# 1 Modifica delle immagini e programmi di progettazione

Senza dubbio il miglior software per progettare e sviluppare grafica è Adobe Illustrator, poiché possiede potenti strumenti per disegnare in vettoriale. Ovviamente richiede una conoscenza minima del design grafico.

# 2 Risorse online

Se non hai conoscenza nel design grafico, hai a disposizione diverse piattaforme che ti aiuteranno a progettare il tuo logo. Alcuni di loro sono Canva, Freepik o Piktochart.

Se scegli queste pagine, devi tenere presente che non sono design esclusivi, ovvero qualcun altro potrebbe avere un logo molto simile al tuo.

# 3 Assumi un grafico

Se non sai come utilizzare programmi di progettazione specifici e vuoi avere un logo totalmente personalizzato, dovresti rivolgerti ad un grafico.

Investire nel tuo marchio è l’opzione migliore per avere un’immagine professionale e creare un’identità solida.

Devi solo cercare un designer che si adatti alle tue esigenze (creative, budgetarie …) e con cui condividere una filosofia di lavoro.

Questi sono i miei suggerimenti, consigli ed esempi per progettare il tuo logo. Spero che ti aiutino a dare al tuo marchio la personalità che merita 🙂

NB: Alcuni loghi pubblicati nel presente articolo, sono di esclusiva proprietà dei rispettivi Marchi/Aziende (vedere il rispettivo marchio registrato ©Copyright e ™Trademark, se presente). Sono stati inseriti e sono presenti in questo articolo, solo per rappresentazione grafica e/o approfondimento di esempi grafici.

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Vanessa Celot

Graphic Designer

 

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